Disinfettare e sterilizzare, cosa deve fare una onicotecnica?

COSA DEVE FARE UNA ONICOTECNICA PER  DISINFETTARE E STERILIZZARE

 

Come primissima cosa, visto la delicatezza dell’argomento vorrei mettere in chiaro che disinfettare e sterilizzare sono 2 cose indispensabili e che se non fatte a dovere, possono portare a GRAVISSIME conseguenze per te e per le tue clienti.

Quindi per favore certe cose che sento spesso “cerchiamo” di non dirle più, e piuttosto cerchiamo testi AFFIDABILI per decidere come comportarci.

NON VORREI PIU’ LEGGERE CERTE CAVOLATE:

Io sterilizzo facendo bollire gli strumenti

Oppure:

Mia cugina mi ha detto di metterli in forno

O peggio ancora:

Io sterilizzo con l’acetone

Per non parlare di:

Io uso sempre l’Amuchina

Come PRIMISSIMA regola:

PER DISINFETTARE E STERILIZZARE SERVONO PIU’ DI 100 GRADI

Ora passiamo a definire tre termini MOLTO importanti:

DETERGERE : significa eliminare ogni tipo di sostanza organica rimasta sugli strumenti, semplicemente pulire. E’ il primo procedimento che bisogna effettuare.

DISINFETTARE : precede la fase di sterilizzazione e serve per uccidere i Virus. Per ogni Virus esiste un test Europeo per vedere l’efficacia del disinfettante sul battere. Disinfettare significa al massimo arrivare alla DISINFEZIONE DI MEDIO LIVELLO.

STERILIZZARE : significa arrivare al logaritmo ZERO di carica batterica (SPORE). Distruggere ogni forma vivente ( battere).

COSA DICE LA LEGGE IN MERITO:

Il nuovo testo unico sulla sicurezza sul lavoro (D.lgs 81-2008) impone severe misure di prevenzione contro ogni rischio relativo alla sicurezza, in particolare obbliga tutti gli operatori (quindi anche gli istituti di estetica) a redigere un documento sulla valutazione dei rischi che deve contenere:

a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività’ lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;

b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati.

c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

All’estetista suggeriamo di scrivere le procedure di sterilizzazione utilizzate nel proprio istituto e tenerle a disposizione per eventuali controlli.

La mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi può causare la sospensione dell’attività da parte degli organi di vigilanza (NAS – ASL ) art 4 D.LGS 81-2008.

La legge impone anche di rispettare il

PRINCIPIO DI FATTIBILITA’ TECNOLOGICA

“Le misure di prevenzione e protezione devono essere periodicamente aggiornate allo stato della scienza e della tecnica più evolute”.

Ciò significa che per sterilizzare occorre dotarsi dell’apparecchiatura tecnologicamente e scientificamente più avanzata, non c’è dubbio che questa apparecchiatura oggi sia L’AUTOCLAVE.

(fonte ConfEstetica ARTICOLO)

Ora visto che la legge “prevederebbe” che ogni centro estetico (sarebbe bello si potesse scrivere nail center, a tal proposito LEGGI QUESTO ARTICOLO e aiutami nella NOSTRA LOTTA #OnicotecnicaUnaProfessione) fosse dotato di autoclave, e soprattutto lo utilizzasse SEMPRE, sappiamo tutti, anche se non si potrebbe dire, che spesso per problemi di tempo (in autoclave serve come minimo 1 ora) certe volte si cercano soluzioni alternative e più rapide.

 

ESISTE UN MODO PER DISINFETTARE E STERILIZZARE IN ESTETICA SICURO COME L’AUTOCLAVE MA IN MENO TEMPO?

Certo che esiste e si chiama sterilizzazione a freddo con l’utilizzo di acido paracetico (si effettua con l’immersione degli strumenti per 15 minuti in una vaschetta dove l’acido paracetico va diluito con acqua).

Ma prima della sterilizzazione è indispensabile detergere gli strumenti e poi disinfettarli.

 

Sai che : 

il Decreto legge 81/2008 che dice che qualsiasi materiale o strumento riutilizzabile deve essere per legge decontaminato/predisinfezione per tutelare la salute dell’operatore e solo dopo si deve fare la sterilizzazione chimica con Acido Peracetico o in autoclave.

Durante la fase di PREDISINFEZIONE gli enzimi disgregano il materiale organico sangue etc etc, ( quindi eseguo la pulizia di uno strumento o materiale riutilizzabile) e il principio attivo del disinfettante agisce fino alla EN 14476 ( Poliovirus Adenovirus) Disinfezione di Medio Livello.

Sai che :

Lo “sterilizzatore” al quarzo non STERILIZZA per 2 motivi:

  1. non riesci ad inserire completamente gli strumenti
  2. non riesce ad uccidere tutte le spore

Sai che :

L’Amuchina non disinfetta perché contiene meno del 75% di alcool. Esistono altri gel (meno famosi) con la percentuale minima RICHIESTA di alcool e quindi possono essere utilizzati per disinfettare le tue mani e quelle delle clienti prima di iniziare il lavoro.

Ecco un decalogo di cose che DEVI fare per DISINFETTARE E STERILIZZARE e soprattutto non correre alcun rischio, per la tua salute e quella delle tue clienti:

  1. utilizza sempre guanti monouso e mascherina
  2. metti da parte lime e buffer personalizzate per ogni cliente
  3. acquista 2 set di punte per la fresa in modo da alternarle (mentre sterilizzi un set, utilizzi l’altro)
  4. disinfetta sempre le superfici e le lampade tra una cliente e l’altra
  5. fai lavare e disinfettare le mani alle clienti prima di iniziare
  6. detergere gli strumenti
  7. DISINFETTARE con immersione degli strumenti
  8. STERILIZZARE a freddo con immersione degli strumenti
  9. asciugare con panni sterili
  10. utilizzare strumenti SOLO DOPO LA REGOLARE STERILIZZAZIONE

Vorresti ricevere il poster con il decalogo da appendere dietro la tua postazione per far presente alle tue clienti quanto ci tieni alla loro salute, e soprattutto quali sono le cose da fare per non correre rischi?

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Ciao e a presto.

#OnicotecnicaUnaProfessione

Katryn Lentini